Amo
Agosto 25th, 2008
Senza bagnarmi i piedi
Luglio 25th, 2008

2008 - tecnica mista su legno - cm 20 x 20
Sospeso. In mezzo al nulla.
Fuor d’acqua, su un molo.
Definito solo dal contorno di sé stesso.
La forma del vuoto, scollata anche dal suo respiro.
C’è solo un riflesso di blu a portare un ricordo, come da lontano: il profumo di mare.
Sullo sfondo pochi segni screpolati senza colore che riflettono ancora per un po’ quello che era, entrando nella sua assenza come l’onda poco prima di scivolare indietro.
La sabbia fredda del mare d’inverno, monocorde, sa di fil di ferro e alga, fagocita in se stessa ritagli di ricordi tanto lontani che sono scritti in una lingua ormai straniera e incomprensibile.
La solitudine.
Tanto intima e profonda che diventa distacco anche nel titolo: distacco dall’acqua, distacco dalle parole, distacco come i bimbi che parlano d’altro per dirti la cosa più importante del mondo.





